Lezioni di Chitarra

Luca Locci

La chitarra ha solo 6 corde e una tastiera di 21-24 tasti, ma la sua versatilità è ineguagliabile. Sulla spiaggia intorno ad un falò, sul palco di un teatro o in una arena durante un concerto Rock è uno strumento indispensabile.
Il suo spirito aggregativo di persone lo rendono senza dubbio lo strumento più diffuso.
Luca Locci è l’insegnante di chitarra di Studiaremusicaonline.it, le sue lezioni di chitarra vi appassioneranno ad uno strumento fantastico. Luca si è specializzato nella tecnica Fingerstyle presso il Centro Studi Fingerstyle di Davide Mastrangelo diventando poi un insegnante certificato. La nostra scuola collabora attivamente con il Centro Studi Fingerstyle organizzando masterclass con il M. Mastrangelo sempre coadiuvato da Luca Locci. Prenotate la vostra lezione di chitarra con Luca approfittando dello sconto del 50% e non tornerete più in dietro.

Lorenzo Gherarducci

Lorenzo Gherarducci è invece l’insegnante di chitarra Acustica ed Elettrica di Studiaremusicaonline.it.
Si è diplomato in Chitarra Jazz e fa della musica una scelta di vita e la sua professione. Ha nel suo curriculum molte collaborazioni con professionisti, in molte formazioni.
Ha un gruppo di musica Progressive con il quale ha inciso tre dischi, ha partecipato a numerosi festival sia in Italia che in Inghilterra, Francia, Germania e Olanda.
Le sue lezioni vi faranno appassionare allo strumento suonando i brani che più vi piacciono come se foste in una vera e propria band.



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Chitarra
Chitarra Elettrica e Jazz

10 motivi per prendere lezioni di Chitarra

1. La chitarra procura un reale piacere

Può darsi che questa sia l’essenza stessa di ogni pratica musicale, e la chitarra non ne è estranea: ovvero la capacità di procurare un vero piacere.
Secondo uno studio neuro-scientifico dell’Università McGill a Montréal (Canada), ascoltare e suonare la chitarra permette di liberare degli ormoni del benessere, tra cui la famosa dopamina, comunemente conosciuta come l’ormone della felicità.
Stranamente, sempre secondo i risultati di questo studio, suonare la chitarra e ascoltare della musica innescherebbe nel nostro cervello lo stesso processo chimico che avviene durante una relazione sessuale.
Alcuni affermano, con piena convinzione, che suonare la chitarra è come avere una specie di masturbazione musicale.
Può darsi che la frase sia un po’ forte, ma i fatti lo confermano: più si ascolta della musica, più si suona la chitarra, e più piacere si avrà nel farlo; è per questo motivo che il nostro cervello produce questo famoso ormone della felicità, la dopamina.

2. Suonare la chitarra elimina lo stress

Abbiamo tutti delle giornate molto piene e, che sia nella sfera privata o in ambito professionale, capita a tutti di avere dei momenti più tesi o complicati di altri, vero?
Tra il tuo capo che ti innervosisce, le fatture che arrivano sempre al momento sbagliato, gli ingorghi in macchina, il meteo poco favorevole e degli impegni che desidereresti poter evitare, esistono mille ragioni diverse che potrebbero essere causa di stress durante la giornata.
Fortunatamente, una volta che prendi in mano la tua chitarra Gibson Les Paul o la tua Telecaster, che colleghi il tuo strumento all’amplificatore per chitarra Marshall e che cominci a strimpellare i primi accordi di chitarra, sembrerà che tutto lo stress si dissolva in un sol momento.
Giusto qualche piccolo accessorio indispensabile legato alla chitarra, come ad esempio il plettro, il capotasto o il metronomo, ed eccoti infine pronto!
Che tu prenda delle lezioni di chitarra con un insegnante privato o che tu suoni da solo nella tua camera, l’effetto è lo stesso : suonare lo strumento a 6 corde (vale anche per il basso elettrico o per la chitarra acustica!) ti rilassa.
Secondo uno studio condotto dall’Università di Loma Linda in California (Stati Uniti) e dalla Scuola di Medicina e dei Biosistemi Applicati, è stato provato che lo stress si riduce in maniera significativa non appena si suona uno strumento musicale, chitarra compresa.
Fin dalle origini della chitarra, le sue virtù sono sempre state riconosciute e lodate!
Il tutto avviene direttamente a livello genetico: le vibrazioni musicali avrebbero un impatto sul nostro sistema immunitario in risposta alla pressione sanguigna, cosa che ci permetterebbe di lottare contro i virus.
La chitarra fa bene alla salute! E’ il vostro dottore che ve lo dice

3. La chitarra allontana il dolore

Se avete dei dolori cronici, se sentite spesso del dolore, che sia fisico o psicologico, imparare a suonare la chitarra e ascoltare della musica permetterebbe di disconnettere la mente e ridurre, così, il dolore in maniera considerevole.

Mentre la tua concentrazione non è più focalizzata sul dolore ma piuttosto sulle intonazioni, sulle vibrazioni musicali e sull’atmosfera generata dalla musica, il tuo corpo può in questo modo distendersi e rilassarsi, permettendo alla tua mente di liberarsi.
E’ uno studio dell’Università dello Utah (Stati Uniti) in collegamento con il centro di Ricerca sul Dolore che ha dimostrato gli effetti positivi che la musica ha sul nostro corpo.

4. Suonare la chitarra rinforza l’attività del cervello

Un recente studio scozzese ha dimostrato che se suoni la chitarra – ma ciò vale anche per qualsiasi altro strumento musicale – sei naturalmente portato a stimolare e affinare le tue funzioni e le tue attività cerebrali.

Tutto ciò favorirebbe in particolare la lotta contro la degenerazione mentale a medio e lungo termine.

Allora, basta con le pillole per incrementare la tua attività cerebrale! Prendi piuttosto delle lezioni di chitarra, consulta i tuoi spartiti, lavora sulle tue gamme, studiale bene e divertiti a suonare, il tuo cervello te ne sarà riconoscente

5. La pratica della chitarra allena il cuore

Sai che i rocker hanno un sistema cardio-vascolare a prova di ferro?
Effettivamente, dei ricercatori dei Paesi Bassi hanno rivelato che le persone che praticano un’attività musicale, come ad esempio la chitarra, per almeno 100 minuti al giorno, registrano una diminuzione significativa della pressione arteriosa e anche del ritmo cardiaco, rispetto a una persona che non fa mai della musica.
Questa constatazione è stata rinforzata da un altro studio condotto dalla Scuola di Musica di Berklee a Boston (Stati Uniti) e diretto da Suzanne Hanster, la presidente del dipartimento di terapia della musica.
Fare della musica ha un vero e proprio impatto sulla nostra salute, in particolare per le persone più anziane, poiché il cuore rallenta la sua attività, lo stress diminuisce, come anche l’ansia e la depressione.
Suonando la chitarra, si rimane completamente assorbiti dallo strumento, e piano piano ci si lascia andare alla musica; in questo modo la pressione arteriosa al livello del cuore scende a livelli completamente normali, e ci si sente molto più distesi.
E se per caso, oltre ai corsi di chitarra, si seguono allo stesso tempo anche delle lezioni di canto, ciò avrà un ulteriore effetto positivo sui polmoni, facendo lavorare la loro capacità di ossigenazione.

6. Suonare la chitarra rinforza la fiducia in se stessi

La chitarra è un eccellente metodo di sfogo.
Anche se il canto apporta un benessere immediato, suonare e creare la propria musica permette di esprimersi completamente, di mostrare agli altri la propria personalità e le emozioni che si provano, di veicolare un messaggio e di trasmettere delle idee.
Esprimendoti con la tua chitarra in maniera totale e senza alcuna censura, sarai in grado di liberare una forte carica emozionale, che aumenterà la tua fiducia in te stesso.
Cantare una canzone o riprodurre un brano può rivelarsi molto facile per alcuni; invece, creare, comporre o inventare un brano può essere un po’ più complicato, poiché è più una sfida personale. Una volta che avrai passato questa tappa, avrai sicuramente guadagnato della fiducia in te stesso.
Saprai di essere capace di inventare qualcosa di unico e personale.

7. Suonare la chitarra migliora la creatività e la concentrazione

Più suoni la chitarra, più il tuo cervello immagazzina informazioni: non appena avrai acquisito tutte le basi della chitarra, come gli accordi principali, i possibili giochi da effettuare con il plettro, il posizionamento delle dita per eseguire gli accordi o l’esecuzione dei tuoi primi assolo, ti renderai conto che avrai voglia di imparare ancora e ancora, sempre di più.
E’ come mettere il dito in un ingranaggio dal quale è impossibile uscire.
Con la chitarra, è esattamente la stessa cosa: liberandoti della tecnica che avrai acquisito seguendo delle lezioni di chitarra, accederai alla parte creativa di questo strumento.
Secondo uno studio molto serio condotto dalla celebre Università di Cambridge, i musicisti, chitarristi compresi, continuano ad essere molto creativi anche quando smettono di suonare il loro strumento.
Sono talmente immersi nel loro mondo musicale, che tutto diventa un pretesto per comporre o apportare dei cambiamenti alla loro musica.
Capita spesso che durante una passeggiata, un viaggio o una serata con degli amici, si sentano dei suoni o dei ritmi che procurano un certo tipo di emozioni e che si avrà immediatamente voglia di trasformarli in musica.

8. Suonare la chitarra da bambini aumenta le facoltà cognitive

E’ un po’ quello che si dice per chi parla diverse lingue straniere fin da bambino. La musica è un linguaggio a se stante: ha le sue regole, la sua forma di espressione, ha come scopo la comunicazione.
In realtà non ci sono studi a dimostrazione del fatto che chi studia musica ha un vantaggio immediato rispetto agli altri: bambini che non prendono lezioni di chitarra classica, ad esempio, non sono meno “dotati” di chi lo fa, è ovvio.
Ma è stato provato che chi studia musica ha dei benefici maggiori sul lungo periodo. L’esercizio alla chitarra, o con un altro strumento musicale è come una sorta di prevenzione contro la perdita di memoria e le malattie degenerative in generale. Lo dice uno studio della Emory University of Atlanta.
In particolare, quello che influisce sulle capacità cognitive sul lungo periodo sono:

  • la coordinazione occhio-mano che il chitarrista esercita per ore e ore
  • l’ascolto e la lettura di spartiti, tablature e diagrammi
9. Una donna o un uomo che praticano la chitarra invecchiano meglio

Uno studio della Harvard University si focalizza sulla pratica che lo studio di uno strumento musicale porta.
In sintesi, chi pratica per ore e ore per decenni con la chitarra è in grado di far lavorare entrambi gli emisferi, il destro e il sinistro, sviluppando la creatività e la logica.
Altri studi di Hanna-Pladdy dimostrano che questi benefici della chitarra sulla materia grigia e sulla materia bianca non si limitano al periodo in cui si pratica lo strumento.
Quindi, se dovessi smettere di studiare chitarra, continuerai comunque a sentire gli effetti benefici della 6 corde in termini di memoria, capacità di ragionamento e astrazione.
E’ scientificamente provato quindi, che c’è un legame tra gli strumenti musicali e l’invecchiamento cognitivo. In particolare, lo studio ha evidenziato che:

  • chi studia musica per più di 10 anni ha migliori performance rispetto a chi studia per minor tempo;
  • l’età critica sono i 9 anni, per cui chi comincia prima di questa soglia ha maggiori benefici;
  • più si studia musica maggiori sono le possibilità di mantenersi giovani.

Cosa aspetti a prendere delle lezioni di chitarra?

10. La chitarra intensifica la seduzione

E’ un cliché, eppure è scientificamente dimostrato.

La chitarra rinforza il potere di seduzione. Ah, la chitarra e i chitarristi! E’ tutto un mondo, no?

Dei ricercatori in psicologia hanno effettuato degli studi in relazione con la musica che hanno dimostrato che le donne associano più facilmente la capacità musicale all’intelligenza ma anche alla serietà, alla nozione di lavoro accanito e alle prodezze fisiche.

Perché le donne amano i chitarristi e perché gli altri uomini non possono competere con loro?

Ecco qui due o tre motivi che daranno voglia ai lettori uomini di seguire delle lezioni di chitarra per essere ancora più seducenti.

  • Il chitarrista è normalmente considerato più creativo e immaginativo rispetto agli altri uomini. Ma è soprattutto al livello di carisma che non ha mai nessun rivale
  • La musica e la chitarra si indirizzano direttamente al cervello rettiliano del gene femminile: è il neuroscienziato americano Daniel Levitin che spiega come la musica suonata alla chitarra sollecita quasi tutte le zone del cervello; le emozioni così generate implicano delle strutture attorno al cervello primitivo, ovvero la sede di tutte le nostre emozioni. In breve, la musica della chitarra entra in contatto con le nostre emozioni più arcaiche ed è impossibile controllarle.
  • Il chitarrista ha un certo non so che di trasgressivo: mito del bad boy o meno, è chiaramente dimostrato che chitarrista è sinonimo di libertà, dell’uomo che va contro le regole della società per seguire la propria strada.

E che dire del trio “Sex, drug and rock’n’roll”? Tutto ciò è molto inebriante.
E se la chitarra fosse il rimedio contro la vecchiaia?
In conclusione, possiamo affermare che la chitarra è la miglior medicina contro la noia e la depressione.
La chitarra allevia tutti i malesseri e apporta numerosi benefici fisici e mentali.
Fai divertire i tuoi neuroni agitando le corde della tua Gibson come i migliori chitarristi!
Prendi subito la tua dose di serotonina, di endorfina e di ossitocina!

Fonte superprof.it

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